| “Quello che non si deve dire” |
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| Arte - Mostre |
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Dal 31 gennaio al 19 febbraio Laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Romanello, di Carisolo, ma con atelier a Bocenago, predilige il linguaggio tradizionale dell’arte figurativa, ispirandosi ai grandi del Rinascimento come Michelangelo, ad artisti moderni quali Helene Schjerfbeck o Lucian Freud e contemporanei come Jenny Saville. La mostra proporrà una rassegna di ritratti in bianco e nero di importanti personaggi pubblici, in particolare della politica nazionale, presentando lavori pittorici (acrilico su tavola e olio su tavola, dimensioni da 110x75 a 220x160 cm) dall’esecuzione maggiormente oggettiva a disegni (grafite su carta, dimensioni 42x30 cm) dal tratto più libero. Non sono più, dunque, le parole, spente e soffocate da una generale disinformazione, a dare conto dei fatti, ma è l’immagine artistica a farsi portavoce di una verità che sfuma sempre più nell’ombra. Il bianco-nero della cronaca giornalistica diventa il bianco-nero dell’opera pittorica, che mette il visitatore di fronte alla realtà degli accadimenti. Tra gli elementi originali che contraddisnguono gli intensi e carichi di espressività lavori di Andrea Romanello troviamo i “tagli” verticali, che sembrano scomporre i volti, in segno di contestazione, ma anche di possibilità di una nuova combinazione, più umana e autentica. “La mostra – spiega Andrea Romanello – nasce dall’analisi e dalla riflessione di alcuni provvedimenti legislativi adottati dall’attuale Governo. A dispetto di ciò che potrebbe apparire è apartitica, non vuole essere un attacco ad una matrice politica, ma una dimostrazione di attenzione ad alcune leggi ed argomenti, osservandone le motivazioni che le hanno prodotte e le conseguenze che portano. L’indagine ha l’intenzione di far riflettere in maniera diversa, attraverso il linguaggio dell’arte e della pittura”. Dopo la retrospettiva su Sergio Trenti, che ha recentemente portato alla riscoperta dell’artista di Pinzolo, l’esperienza artistica del giovane talento Andrea Romanello è sicuramente da seguire con attenzione, a partire dall’imminente mostra di Campiglio. I lavori che saranno presentati in mostra sono stati realizzati nel corso del 2008. Dopo l’inaugurazione del 31 gennaio, l’esposizione proseguirà fino 19 febbraio 2009, con apertura tutti i giorni dalle 18 alle 22. (A.V.)
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